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sabato 27 novembre 2010

Ciascuno è perfetto. L'arte di star bene con se stessi di Raffaele Morelli



[L'uomo come diceva Leopardi, è sempre alla ricerca di quel qualcosa che possa soddisfarlo, della felicità, che si presenta come la 'quiete dopo la tempesta' un momento di pace dopo una miriade di affanni ...]
Dal punto di vista psicologico, sociale e ancor meglio psicoterapeutico tale 'momento speciale' ci viene descritto dallo psicoterapeuta Raffaele Morelli in uno dei suoi libri dal titolo ''Ciascuno è perfetto. L'arte di star bene con se stessi''.
Essere felici. Il desiderio dei desideri è sempre questo. Oggi come ieri. E, oggi più di ieri, in una società in cui tutto è a portata di mano, sembra che le strade per realizzarlo si siano moltiplicate. Sembra.
Invece la felicità ci sfugge più che mai, come dimostrano i numeri delle sofferenze moderne: 12 milioni di italiani usano psicofarmaci, 3 milioni hanno un rapporto sbagliato con il cibo e il 30 % ha sofferto, almeno una volta, di un disturbo psicosomatico. Allora, è chiaro, cerchiamo la felicità nel modo sbagliato. Raffaele Morelli, lo psicoterapeuta più famoso d’Italia, ne è assolutamente convinto. E in "Ciascuno è perfetto - L’arte di star bene con se stessi" ci suggerisce una strada nuova. Quella indicata dai saggi orientali, quella che lui per primo cerca di seguire nelle sue indaffaratissime giornate: non c'è niente in noi che non vada bene. I nostri difetti, le nostre parti oscure, i nostri dolori non vanno scacciati, ma guardati in faccia e accolti dentro di noi ...
Un libro chiaro e ricco di ''immagini'' in cui è facile rispecchiarsi! Tutto ciò che consideriamo negativo ci appartiene, non resta che accettarlo ...siamo così perfetti!

giovedì 25 novembre 2010

Perché è importante leggere: favole e fiabe per i bambini

Il bambino e la sua mamma parlano guardandosi negli occhi e ciò è possibile perché quella con i figli è un’intima comunicazione di gesti e affetti. Il rapporto madre-bambino rappresenta la più importante delle relazioni d’affetto nella vita di ciascun individuo. Molti sono gli insegnamenti da dare a un bambino per prepararlo alle cose del mondo e molti sono gli strumenti educativi che si possono scegliere. Si educa parlando, spiegando, confrontandosi, chiarendo e dando il buon esempio, ammonendo, sgridando - se è il caso -, ma anche giocando e partecipando al mondo “bambino”, ovvero calandosi nel fantastico immaginario dei piccoli.
Un ottimo strumento per raccontare il mondo e insegnare la morale ai piccoli è rappresentato dalle fiabe: storie fantastiche che celano i più nobili e puri princìpi. Vanno bene tutte, da quelle classiche a quelle originali, dalle più moderne e avventurose alle più antiche, semplici e intramontabili. Leggere le favole ai bambini è un uso antico, un rito d’amore, un momento d’incontro e crescita. Eppure, al giorno d’oggi, sarebbe più facile accedere a youtube e lanciare fiabe a cartone animato, o quelle in dvd, ne esistono tantissime versioni meravigliose. Invece no. Bisogna leggere, prendere un bel libro, grande, colorato e illustrato, sfogliarlo, raccontarlo e viverlo.

mercoledì 24 novembre 2010

Mille splendidi soli, il romanzo delle donne afghane

Il 25 novembre ricorre la Giornata nazionale contro la violenza sulle donne. Molte le associazioni italiane che si riuniranno per numerose iniziative. Noi vogliamo partecipare con la recensione di un libro che, oggi più che mai, rappresenta la drammatica situazione delle donne afghane. “Mille splendidi soli” è il secondo romanzo di Khaled Hosseini, scrittore americano di origine afghana, autore del precedente best seller “Il cacciatore di aquiloni”.
La trama di questo libro  è complessa e appassionante. Intreccia le vite di due donne che conducono due esistenze completamente differenti, fino a quando verranno costrette a condividere lo stesso tetto e lo stesso uomo.