Il blog nasce dall'idea di confronto: per ogni post ci sarà la possibilità di lasciare commenti, favorendo l'interazione e la condivisione di idee tra gli utenti. Ognuno di questi post è associato ad un colore che sarà lo strumento con cui si potranno condividere idee sull'argomento dell'articolo, discutere su sensazioni uguali o diverse suscitate dal contenuto in questione.
Visualizzazione post con etichetta Cucina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cucina. Mostra tutti i post

mercoledì 1 dicembre 2010

Gusti e profumi delle cucine straniere

L’enogastronomia rappresenta l’aspetto più profondo e reale della storia di un paese. Cucinare i piatti caratteristici di un luogo non significa semplicemente preparare una ricetta, ma è la padronanza di una nuova storia e degli usi di un paese, rivelata per mezzo del cibo.
Per questa ragione, uno dei modi migliori per scoprire una regione, è quello di conoscerne l’enogastronomia tradizionale, riuscendo a comprendere così, le prospettive più nascoste e peculiari, le consuetudini secolari e le preparazioni che si tramandano di generazione in generazione.
 Ogni centro abitato è caratterizzato da un’enogastronomia tradizionale e, attualmente è possibile assaporare nella nostra penisola piatti propri della Cina, del Giappone e della Thailandia, grazie ai numerosi ristoranti che si trovano soprattutto nelle grandi città.
Dietro ad ogni preparazione si racchiude una cultura secolare e i gusti ci permettono di viaggiare alla scoperta di un paese rinnovato nei secoli, ma rimasto intatto nell’arte culinaria.
Molte sono i piatti di enogastronomia etnica che in Italia, ma più in generale in tutto il mondo, sono maggiormente conosciuti e rendono famose le nazioni da cui provengono, tra cui: gli Involtini Egiziani della gastronomia africana, il Pollo alle Mandorle per la cultura enogastronomica cinese, il Pollo al Lime per la cucina araba, la Zuppa di Verdure e la Pentolata per la cucina greca, il Sushi in Alga Nori per la gastronomia giapponese, la Zuppa di Agnello e Riso per la cultura enogastronomica indiana, la Zuppa di Gamberi e Funghi per l’enogastronomia Thailandese, il Riso con Pollo per la cucina messicana.
Ogni piatto racchiude gusto e profumo tipico della sua terra e perché no, anche un colore! Pensate al messicano riso con pollo. Che colore vi verrebbe in mente? Ovviamente un colore caldo: il giallo, l’arancione, il rosso. Già! Sarà forse per gli ingredienti tipici della cucina di questa terra: gli agrumi, le spezie, il peperoncino (chili), il peperone, il pomodoro, la zucca, il fico d'India…

giovedì 25 novembre 2010

Chi di noi non ama la buona cucina?


Credo che di risposte negative ne riscontreremo ben poche.
Il cibo, oltre a soddisfare un bisogno umano, fa nascere in noi sensazioni di piacere uniche, un modo per "strappare" un break dalla routine quoitidiana.
Come per ogni cosa che ci circonda, il cibo è arte che colpisce i sensi. In modo particolare tatto, olfatto e vista. Oltre a gustare con la bocca, assaporiamo con gli occhi e con il naso, perchè cio che colpisce sono in modo particolare i colori e le forme che qualsiasi piatto può assumere. Se ci soffermassimo davanti ad un primo o un dolce sicuramente le prime impressioni che colpiranno la nostra voglia di gustarlo saranno sicuramente: il colorito vivace di ogni ingrediente, il profumo delizioso e sfizioso, il modo in cui viene servito e i dettagli che lo accompagnano.
Cucinare è anche un attività molto usuale, in cui possiamo dilettraci come bambini nella rappresentazione di un piatto a noi gradito o che magari vogliamo offrire a uno o più ospiti.
Molte persone si occupano di cucina e di preparazione del piatto come mestiere e come hobbies, formando una mente creativa e fantasiosa che vede nel cibo un modo di esprimersi, quasi una tipologia d'arte che a molti di noi colpisce sempre più.
Si cucina per necessità, per fame, per fare un pensiero o addirittura per pure divertimento. Qualunque sia il motivo resta comunque una funzione che serve per qualcosa oltre che ad un bisogno umano, non più comune solo nelle donne ma anche negli uomini stessi è diventata una pratica molto utilizzata.
Riassumendo: la cucina è colore, sapore e svago.
Un abitudine sana e generale che “riempe” non solo la pancia ma stimola la mente stessa.